Benvenuti e benvenute,

il Percorso formativo si incentrerà sul il concetto di «benessere organizzativo», dei fattori che lo influenzano e della differenza tra benessere individuale e benessere collettivo (analisi normativa, del contesto sociale e del mondo del lavoro pubblico e privato, della evoluzione dei modelli organizzativi e della innovazione delle pratiche lavorative: lavoro agile, desk-sharing, digitalizzazione e intelligenza artificiale, ecc.).

Per benessere organizzativo si intende la capacità di un’organizzazione di promuovere e mantenere il benessere fisico, psicologico e sociale di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori che operano al suo interno. Studi e ricerche sulle organizzazioni hanno dimostrato che le strutture più efficienti sono quelle con dipendenti soddisfatti e un “clima interno” sereno e partecipativo. La motivazione, la collaborazione, il coinvolgimento, la corretta circolazione delle informazioni, la flessibilità e la fiducia delle persone sono tutti elementi che portano a migliorare la salute mentale e fisica dei lavoratori, la soddisfazione degli utenti e, in via finale, ad aumentare la produttività.


L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto PerForma PA – Supportare lo sviluppo di percorsi formativi professionalizzanti da parte delle PA e la valorizzazione di buone pratiche – a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza(PNRR) Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo”, Componente 1 “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA” Investimento 2.3 “Competenze e capacità amministrativa” – Sub-investimento 2.3.1 “Investimenti in istruzione e formazione – Servizi e soluzioni tecnologiche a supporto dello sviluppo del capitale umano delle pubbliche amministrazioni” e finanziato dall’Unione europea–Next Generation EU.


Benessere organizzativo e valori etici - Diffusione di una cultura organizzativa fondata sul rispetto per un ambiente di lavoro sano e inclusivo

Il Percorso formativo si incentrerà sul il concetto di «benessere organizzativo», dei fattori che lo influenzano e della differenza tra benessere individuale e benessere collettivo (analisi normativa, del contesto sociale e del mondo del lavoro pubblico e privato, della evoluzione dei modelli organizzativi e della innovazione delle pratiche lavorative: lavoro agile, desk-sharing, digitalizzazione e intelligenza artificiale, ecc.). Per benessere organizzativo si intende la capacità di un’organizzazione di promuovere e mantenere il benessere fisico, psicologico e sociale di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori che operano al suo interno. Studi e ricerche sulle organizzazioni hanno dimostrato che le strutture più efficienti sono quelle con dipendenti soddisfatti e un “clima interno” sereno e partecipativo. La motivazione, la collaborazione, il coinvolgimento, la corretta circolazione delle informazioni, la flessibilità e la fiducia delle persone sono tutti elementi che portano a migliorare la salute mentale e fisica dei lavoratori, la soddisfazione degli utenti e, in via finale, ad aumentare la produttività.