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in Responsabili per la transizione al digitale da m.bassi@forumpa.it (830 punti)
modificato da m.bassi@forumpa.it
E' pertinente individuare una figura RTD all'interno di una struttura in-house, o delegare a un'altra società?

3 Risposte

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da marco.paparella@p4i.it (400 punti)
"Delegare", da parte degli Enti, il ruolo di RTD a una figura all'interno della società in-house di riferimento non è a mio avviso la scelta migliore. Gli Enti, infatti, sono molto diversi tra loro (un Comune è cosa molto diversa rispetto ad un Azienda Sanitaria) e si rischia quindi di perdere di specificità e creare distanza con gli Enti.

Il RTD deve essere una figura interna, in grado di trasformare le logiche dell'Ente, in linea con la sua strategia, coerente ma non sovrapposta (per perimetro e obiettivi) a quella della in-house. Il RTD sarà poi il primo riferimento per le in-house all'interno del singolo Ente.
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da lomazzosilvia (140 punti)
Si sarà il primo riferimento
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da a.baldassarre@forumpa.it (1k punti)

Il RTD deve essere necessariamente un dirigente, quindi un interno, o in alternativa una posizione apicale (es. segretario generale, direttore generale) o un responsabile di posizione organizzativa (un funzionario, quindi sempre un dipendente). L'unica possibilità di esternalizzare è la gestione associata, per cui come RTD viene individuato un dirigente di un altro ente omologo con cui si condivide la funzione (es. un altro Comune), oppure un dirigente di un ente d'area vasta (es. Unione dei Comuni).

Se sei interessata alla gestione associata del RTD chiedi chiarimenti scrivendo a fpadigitalagenda@forumpa.it! 

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